
Fotografie di Fabrizio Uliana

Tra Mare e Laguna
l’Acqua come Specchio e Limite
Questa esposizione nasce da un legame profondo con due terre d’acqua che hanno marcato la mia vita: Venezia, dove ho vissuto per venticinque anni, e la Bretagna, mia residenza principale qui a Dinard. Il filo conduttore è l’elemento liquido, inteso non solo come paesaggio, ma come forza trasformatrice e memoria visiva.
Il Percorso: Dall’Ordine alla Metamorfosi
Venezia: I Blu Veneziani (2010)
Il percorso inizia con la ricerca di un’estetica pura.
Tre immagini classiche e contemplative catturate con una piccola fotocamera digitale da soli 3 megapixel,
a testimonianza che l’essenza dell’immagine trascende la risoluzione.



Côte d’Émeraude: Visioni Metamorfiche (Oggi)
In queste opere abbandono lo stereotipo della “cartolina”. Ispirato dal lavoro Venezia Anamorphica (nato dopo l’acqua granda del 2019), il paesaggio bretone si piega e si torce attraverso movimenti dinamici della fotocamera.
È un invito a vedere cose che non ci sono, una percezione onirica che sospende il respiro.



Note d’Autore e Tecnica
Oltre la tecnologia
Le immagini della costa sono realizzate con uno smartphone vecchio di otto anni.
È una scelta deliberata per spingere la tecnologia quotidiana ai suoi limiti, sfidando la percezione e decostruendo l’estetica tradizionale.
Il Libro
Il volume “Venise Anamorphique”, che raccoglie questa ricerca, è disponibile in edizione numerata di 200 copie (€ 40,00).Tirature: Stampe Fine Art in edizione limitata 3/3, firmate e numerate. Formato 60×60 cm / 60×80 cm: € 180,00.
Oltre l’esposizione: Cronache del Salone
L’edizione 2026 si è conclusa con un bilancio eccezionale: oltre 6.600 visitatori. È stato un onore far parte di questa collettiva. Per chi desidera immergersi nell’atmosfera di quei giorni, ho raccolto tre percorsi visivi:
Ritratti e Incontri: [LINK]
Sguardi moltiplicati attraverso una fotocamera giocattolo.
Cronache del Salone: : [LINK]
Il diario visivo dell’allestimento e della vita del Salon.
Visioni Moltiplicate : [LINK]
Le opere reinterpretate attraverso geometrie visive.