
Fotografie di Fabrizio Uliana
Terzo premio al concorso fotografico
Scatti Impertinenti

Una bella notizia
Condivido una mia piccola soddisfazione, la mia foto “Odissea lagunare” ha ottenuto il terzo premio al concorso fotografico
“Scatti Impertinenti”,
organizzato a Venezia dall’Associazione Tutta la Città Insieme.
La giuria era composta da:
Tiziano Bolpin (ex Responsabile dell’Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia),
Silvio Fuso (ex Direttore Museo Fortuny di Venezia),
Manfredo Manfroi (Presidente onorario del Circolo fotografico La gondola),
Giovanni Andrea Martini (curatore del Video Concorso Francesco Pasinetti ed altro ancora).
Per me un valore aggiunto di questo premio è proprio l’alto livello di questa giuria,
così autorevole e competente nel campo della fotografia e delle immagini.
Si tratta di un’immagine a cui sono profondamente legato e che fa parte del nucleo centrale del mio lavoro “Venezia anamorfica“.
Questa foto nasce dal mio legame intimo e profondo con Venezia:
per me è il luogo dell’anima in cui la materia si fa liquida e dove lo spazio e il tempo si scompongono in continuazione
In questo scatto ho cercato di tradurre visivamente questa totale scomposizione
attraverso il gesto del movimento in ripresa, il vaporetto perde la sua rigidità materiale per farsi eco visiva, un frammento di sogno sospeso sulla laguna.
È la ricerca di quella mia personale “estetica del dubbio” che cerca di cogliere l’essenza delle cose oltre la loro apparenza.
A livello tecnico, la foto è stata stampata su plotter in dimensioni 400×50 cm, ed è stata realizzata su carta Fine Art in soli tre esemplari su fogli da 80×60 cm.
Questa stessa immagine è pubblicata all’interno del mio libro “Venezia anamorfica / Venine anamorphique”, un volume che riporta le preziose considerazioni di tre amici: Carlo Chiapponi fotografo, il linguista Dominique Maingueneau e il filosofo Frédéric Cossutta.
È un progetto che mi sta dando molte soddisfazioni e che è già stato esposto:
- A Parigi nel 2024, presso il caffè letterario Isola;
- A Venezia nel 2024, nella splendida cornice di Forte Marghera (ex polveriera francese);
- All’Abbazia di Saint-Jacut-de-la-Mer nel 2025 (bretagna-Francia);
- E presentato proprio quest’anno, nel 2026, al Salon des Artistes di Dinard e allo SDAM Photo di Minihic-sur-Rance.